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LEGGE 25 febbraio 1992, n. 215 Azioni positive per l'imprenditoria femminile


MPS Banca per l'Impresa ha stipulato con il Ministero delle Attività Produttive una convenzione per la gestione delle domande di agevolazione in base alla Legge 215/1992 per le domande relative a progetti ubicati nelle Regioni che non hanno cofinanziato gli stanziamenti statali.
Analoga convenzione è stata stipulata con la Regione Sicilia e con la Regione Campania.

SOGGETTI BENEFICIARI:

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese definite di  piccola dimensione sulla base dei criteri stabiliti dal decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 che siano a prevalente partecipazione femminile.

Alla data di presentazione della domanda di agevolazioni, le imprese richiedenti devono essere già costituite ed iscritte al Registro delle imprese.

Le imprese individuali che a tale data non risultino ancora iscritte al predetto registro devono almeno  aver fatto richiesta di iscrizione allo stesso oltre ad essere in possesso del numero di partita I.V.A; l'iscrizione deve comunque avvenire ed essere comprovata entro la data di chiusura dei termini di presentazione delle domande di agevolazione.

 

Le imprese a “prevalente partecipazione femminile” sono:

a)   le imprese individuali in cui il titolare sia una donna;

b)   le società di persone e le società cooperative in cui il numero di donne socie rappresenti       almeno il 60% dei componenti la compagine sociale, indipendentemente dalle quote di capitale detenute.

 c) le società di capitali in cui le donne detengano almeno i due terzi  delle quote di capitale e costituiscano almeno i due terzi del totale dei componenti dell’organo di amministrazione.

 

LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI:

Il territorio di applicazione è quello nazionale.

 

TIPOLOGIE INVESTIMENTI AMMISSIBILI:

Sono agevolabili i programmi di investimento presentati da imprese, anche artigiane, operanti nei settori dell’agricoltura, dell’industria, del commercio, dei servizi e del turismo.

 

Relativamente ai settori agevolabili, per taluni di essi, ed in particolare, con riferimento alla Classificazione delle Attività economiche ISTAT 2002, alcune divisioni, gruppi, classi o categorie sono soggetti a divieti e/o limitazioni  specificati nell’Allegato n. 1 della circolare esplicativa.

Per quanto riguarda i settori della produzione agricola primaria e della trasformazione e commercializzazione di prodotto agricoli la concessione degli aiuti di Stato è subordinata alla verifica dell’esistenza di normali sbocchi di mercato da parte di ciascuno Stato membro. Le  predette verifiche e la conseguente fissazione di limiti e condizioni di ammissibilità  sono contenute nei  Programmi Operativi Regionali (POR) ed i relativi Complementi di Programmazione (CdP), per quanto concerne le regioni del Mezzogiorno, e attraverso i Piani di Sviluppo Rurale (PSR), per quanto concerne le regioni del Centro – nord.

Il programma di investimenti da agevolare può riguardare le seguenti tipologie di iniziativa:

 

1)"avvio di attività" imprenditoriale;

2)"acquisto di attività preesistente"; rientra in tale tipologia il rilevamento di un’attività
preesistente o di un ramo d’azienda mediante atto di acquisto, ovvero mediante contratto di locazione con durata almeno pari a cinque anni dalla stipula; 

3)realizzazione di "progetti aziendali innovativi" connessi all’introduzione di qualificazione e di innovazione di prodotto, tecnologica o organizzativa, anche se finalizzata all’ampliamento e all’ammodernamento dell'attività esercitata;

4)"acquisizione dei servizi reali", destinati all'aumento della produttività, all'innovazione organizzativa, al trasferimento delle tecnologie, alla ricerca di nuovi mercati per il collocamento dei prodotti, all'acquisizione di nuove tecniche di produzione, di gestione e di commercializzazione, nonché allo sviluppo di sistemi di qualità  come indicati  nell’allegato 2 alla circolare esplicativa.

 

Ciascuna domanda può essere riferita soltanto ad una delle tipologie sopra indicate, fermo restando che nell’ambito dei programmi riguardanti le tipologie di cui ai punti 1), 2) e 3) possono essere previste anche spese per acquisizione di servizi reali.

ALLEGATI

E'stato pubblicato nella g.u. n. 39 del 16 febbraio 2006 il decreto che dispone l’integrazione delle modalità di presentazione e di esame delle domande relative al 6° bando per l’accesso alle agevolazioni ex Legge 215, con riferimento ai programmi di investimento previsti nella provincia autonoma di Bolzano e nelle regioni Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Umbria, Veneto e Sicilia, per le quali è il Ministero delle attività produttive a provvedere all’esame delle relative domande e alla formazione delle graduatorie.

In base al decreto le imprese richiedenti le agevolazioni devono allegare alla domanda, pena l’invalidità della stessa, il prospetto di cui all’allegato 1 al decreto, completo di tutti i dati richiesti. Le imprese che hanno già inviato la domanda, devono integrarla con l'invio del prospetto predetto.

Di seguito si riportano il decreto ministeriale e la versione word dell'allegato da presentare:

 L.215 DM 8.2.06.zip

 

GRADUATORIE E STATISTICHE SUI BANDI

Graduatorie e analisi statistiche

 

 SCHEDA TECNICA

 

PARERI DEL COMITATO TECNICO

Pareri del Comitato tecnico-consultivo per l’esame delle problematiche applicative connesse con l’attuazione della l. 25 febbraio 1992 n. 215 (Azioni positive per l’imprenditoria femminile)
Il Comitato è composto da dirigenti e funzionari del Ministero delle attività produttive, da rappresentanti delle banche concessionarie dello stesso Ministero e da rappresentanti delle regioni. I pareri espressi rivestono carattere di puro orientamento per i soggetti istruttori (regioni e soggetti concessionari) al fine di consentire uniformità di comportamento. Essi sono soggetti a revisione, alla luce di nuove casistiche esaminate, e non comportano alcuno specifico impegno per l'Amministrazione.

 1^ riunione - 12 marzo 2003


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