SOGGETTI FINANZIABILI
Imprese (PMI) aventi le seguenti caratteristiche:
- immobilizzi netti a bilancio (prima della realizzazione del progetto) non superiori a 75 milioni di EURO;
- numero di dipendenti non superiore a 500;
- capitale posseduto per non più di 1/3 da una o più società/enti che a loro volta non rispettano i parametri citati (con l'eccezione delle società/enti il cui scopo è la promozione dell'attività delle piccole e medie imprese).
Nelle zone qualificate come eleggibili in base all'art. 198E del Trattato di Roma (aree ex obiettivi 1, 2 e 5b) possono essere finanziati anche i progetti di investimento realizzati da "P.M.I. dipendenti" ovvero controllate per più di 1/3 da imprese di grandi dimensioni. Sarà accordata priorità a progetti che siano: promossi da PMI con non oltre 100 dipendenti; localizzati nelle zone che beneficiano di regimi d'aiuto nazionali (compatibili con il mercato comunitario) o comunitari a titolo di sviluppo regionale (obiettivi 1, 2 e 5b del Reg. CEE 2081/93). Sono finanziabili i progetti realizzati nei settori dell'industria, dell'agricoltura e dei servizi con le limitazioni indicate in allegato.
PROGETTI FINANZIABILI
Sono finanziabili i progetti che comportino investimenti per non oltre EURO 25 milioni e che riguardino nuove opere appartenenti ad un unico programma di spesa.
Il progetto può comprendere:
- acquisto terreni e/o immobili;
- costruzione, ampliamento, ristrutturazione fabbricati;
- acquisto macchinari, impianti, attrezzature ed automezzi;
- formazione delle sole scorte permanenti; investimenti immateriali strettamente attinenti alle spese in conto programma.
La possibilità di includere nel progetto l'acquisto di fabbricati industriali preesistenti o macchinari usati è ammessa a titolo eccezionale a condizione che:
- i costi relativi a tali investimenti restino inferiori al 50% del costo del progetto ad eccezione degli investimenti aventi un costo per immobilizzi inferiore ad EURO 350.000.=;
- la validità (tecnica, commerciale e finanziaria) del progetto ed il suo contributo alla creazione o al mantenimento di posti di lavoro possano essere considerati come durevolmente assicurati;
- i beni in questione resterebbero altrimenti inutilizzati ed i loro prezzi siano in linea con i valori di mercato per beni similari.
Restano in ogni caso esclusi l'acquisto di azioni o di quote di società ed il riacquisto di impianti già oggetto di un finanziamento con fondi BEI.
Il programma da finanziare non dovrà normalmente risultare ultimato alla data della presentazione del progetto alla BEI; in ogni caso i lavori relativi al progetto non dovranno essere stati ultimati da oltre sei mesi.
IMPORTO
Fino al 50% del costo del progetto, con un minimo di 20.000 EURO ed un massimo di 12.500.000 EURO.
Nel caso in cui il progetto usufruisca di altri finanziamenti o aiuti comunitari, l'ammontare totale delle risorse BEI e comunitarie non potrà superare di norma il 70% delle spese incluse nel programma di investimenti (gli interventi a valere sui fondi BEI sono cumulabili con eventuali altre agevolazioni regionali, statali o comunitarie).
DURATA
Massimo 10 anni, compreso un periodo di preammortamento di 2 anni.
TASSO
Fisso o variabile, determinato al momento dell'assegnazione dei fondi da parte della BEI, sulla base della provvista relativa.
SETTORE AGRICOLO
Nel settore agricolo potranno essere finanziati solo quei progetti che siano economicamente validi sulla base di condizioni di libero mercato e che rispettino le direttive di politica agricola della Comunità Europea e la legislazione comunitaria e nazionale in materia.