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FINANZIAMENTI AGEVOLATI A TITOLARI DI CONCESSIONI DI COLTIVAZIONE MINERARIA
L. 6/10/1982 N. 752 E L. 30/7/1990 N. 221



SOGGETTI FINANZIABILI
Imprese titolari di concessioni di coltivazione mineraria per l'estrazione di sostanze minerali che rivestono rilevante interesse per il Paese, come definite dal CIPE (cfr. allegato).

PROGETTI FINANZIABILI

  • Opere infrastrutturali di accesso alla zona di giacimento;
  • Elettrodotti e acquedotti per le relative forniture alla miniera;
  • Opere, impianti ed attrezzature per la coltivazione;
  • Opere ed impianti pertinenziali;
  • Lavori di accertamento e delimitazione di corpi minerari già individuati;
  • Opere di preparazione alla coltivazione;
  • Investimenti per la ristrutturazione e/o per l'ammodernamento e/o per l'ampliamento di impianti e servizi preesistenti;
  • pese per la progettazione e la direzione lavori;
  • Maggiori spese derivanti da lievitazione dei costi o aggiornamenti tecnologici. Sono finanziabili solo le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di finanziamento.

IMPORTO
Fino al 70% del programma globale.

DURATA
Fino a 15 anni, di cui al massimo 5 anni di preammortamento

TASSO
Il tasso, fisso per tutta la durata dell'operazione, è pari al 30% del tasso di riferimento del settore industria vigente al momento della stipula del contratto di finanziamento.

SOSTANZE DI RILEVANTE INTERESSE PER IL PAESE
(DELIBERA CIPE DEL 22/10/1987)


  1. Metalliferi non ferrosi: alluminio, antimonio, piombo, zinco, rame e associati, stagno, oro, argento, platino e minerali del gruppo del platino, terre rare, altri minerali metalliferi esclusi quelli indicati al punto 2).
  2. Metalliferi associati alla siderurgia: ferro, manganese, molibdeno, tungsteno, titanio, zirconio, nichelio e vanadio.
  3. Non metalliferi: pirite, sali alcalini e magnesiaci, fluorite, barite, fosfati, asbesto, caolino e bentonite, argille refrattarie, talco e feldspati.
  4. Fonti di energia primaria: carbone e lignite.

MODELLI DA SOTTOSCRIVERE

  • Domanda di affidamento
  • Dichiarazione appartenenza a gruppi societari
  • Informazioni bancarie e notaio
  • Modulo di autorizzazione Privacy

DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE AL MOMENTO DELLA DOMANDA

  1. Certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A.,
  2. Atto costitutivo e Statuto,
  3. Bilancio ultimi due anni sia per l’azienda richiedente che per le eventuali collegate o garanti (in caso di aziende inattive o neo costituite dovranno essere allegate le ultime due dichiarazioni dei redditi dei soci),
  4. Relazioni degli Amministratori e dei Sindaci Revisori,
  5. Verbale dell’assemblea di approvazione del bilancio,
  6. Situazione contabile a data recente (aggiornamenti di bilancio: es. semestrale esercizio in corso – da valutare la possibilità di predisporre un file ad hoc),
  7. Relazione sull’attività aziendale e lo scopo della richiesta del finanziamento (business plan);
  8. versamento fondo spese.

DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE SUCCESSIVAMENTE

1) Contratto di acquisto o preliminare (per acquisto terreno e/o fabbricato), cui si deve aggiungere:

  • planimetria;
  • estratto di mappa;
  • certificati storici

2) In caso di investimenti in opere murarie:

  • computo metrico estimativo,
  • concessione edilizia comunale o altro documento autorizzativo,
  • planimetrie e disegni delle nuovi costruzioni vistati dall’Ufficio Tecnico Comunale.

3) In caso di investimenti in macchinari: elenco dettagliato delle spese.

4) indicazione del notaio di gradimento in caso di finanziamento ipotecario


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