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REGIONE PUGLIA Legge 27.10.1994, n. 598

INTERVENTI PER L’INNOVAZIONE DELLE STRUTTURE E DEI PROCESSI AZIENDALI IN ATTUAZIONE DELLA DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE DEL 5.10.2001 N. 1377

 

2° Bando

SOGGETTI FINANZIABILI

Piccole e medie imprese iscritte al registro delle imprese, aventi i parametri dimensionali di cui ai decreti del Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato del 18/09/1997 (pubbl. G.U. n. 229 del 1°.10.1997) e del 27/10/1997 (pubbl. G.U. del 14.11.1997).

 

Sono esclusi gli investimenti finalizzati all’esercizio delle seguenti attività economiche, (classificazione ISTAT 1991):

·         agricoltura (sez. A);

·         pesca (sez. B);

·         agroindustria (sottosez. DA)

·         siderurgia (13.10, 13.20, 27.10, 27.22.1, 27.22.2);

·         fabbricazione di fibre sintetiche ed artificiali (24.70).

·         costruzioni navali (35.11.1, 35.11.3);

·         trasporto (60, 61, 62);

·         attività di servizi connessi all’esportazione.

 

 

PROGRAMMI FINANZIABILI

Programmi di investimento finalizzati all’innovazione delle strutture e dei processi aziendali, attraverso la creazione e l’ampliamento di unità produttive, l’avvio di attività connesse con modifiche sostanziali dei prodotti o dei processi produttivi di stabilimento, in particolare mediante razionalizzazione, ristrutturazione o ammodernamento.

 

 Sono ammesse ad agevolazione le seguenti tipologie di spesa:

a)  opere murarie;

b)  macchinari e impianti;

c) programmi informatici e brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e di   processi produttivi;

d)  servizi di consulenza.

 

Le spese per opere murarie sono ammesse soltanto in presenza di voci di spesa del tipo b), nella misura massima del 20% di quest’ultima, e devono essere finalizzate alla realizzazione e/o ampliamento di immobili destinati ad uso produttivo e non civile-abitativo. Sono ammesse tra l’altro le spese per immobili esistenti e già ammessi ad agevolazioni nazionali e regionali, qualora, alla data di presentazione della domanda di aiuto siano trascorsi almeno 10 anni dal relativo atto formale di concessione delle precedenti agevolazioni. Tale limitazione non si applica nel caso in cui le agevolazioni precedenti siano di natura fiscale o nel caso in cui l’amministrazione concedente abbia revocato e recuperato totalmente le agevolazioni concesse medesime. Gli immobili devono risultare in regola con le disposizioni di legge in materia urbanistica.

 

I beni oggetto dell’agevolazione devono essere di nuova fabbricazione, funzionalmente collegati, in termini di utilizzo proprio, all’attività economica svolta dal soggetto beneficiario ed inseriti nella struttura logistica dell’unità produttiva. Sono in ogni caso esclusi i beni acquistati per fini dimostrativi.

 

I servizi di consulenza devono essere strettamente finalizzati alle tipologie di investimento ammissibile e non devono essere continuativi o periodici, né essere connessi alle normali esigenze di funzionamento dell’impresa.

 

Non sono ammesse spese per beni di valore inferiore a 516,46€.

Non è ammesso il lease back.

 

DECORRENZA INVESTIMENTI

Sono ammissibili all’agevolazione gli investimenti avviati non anteriormente alla data di presentazione della domanda di aiuto[1] e realizzati nel termine massimo di  un anno dalla predetta data.

 

AMBITO TERRITORIALE

Unità produttive  ubicate nel territorio della Regione Puglia.

 

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO

L’importo del finanziamento non può essere inferiore al 40% dell’investimento. Il finanziamento ammesso non potrà superare il 75% dell’investimento ammissibile. L’investimento ammissibile, in ogni caso, non può superare 1.600.000 Euro.

 

DURATA

Fino a 7 anni, comprensivo di un periodo di preammortamento non superiore a 2 anni.

 

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione complessiva è determinata nella seguente misura:

 

-          contributo in conto interessi: sul finanziamento è riconosciuto un tasso di contribuzione pari al 100% del tasso di riferimento vigente (indicato ed aggiornato con decreto del Ministro delle Attività Produttive di cui all’art. 2, co. 2, del D.Lgs. n. 123/98), erogato in unica soluzione in via attualizzata  relativamente allo stato di avanzamento del programma di investimento;

 

-          contributo in conto capitale pari al 15% delle spese ammissibili, erogato relativamente allo stato di avanzamento del programma di investimento.

 

In ogni caso l’agevolazione complessiva non potrà superare i massimali previsti in tema di aiuti di Stato dalla Commissione Europea.

 

 

DIVIETO DI CUMULO

L’agevolazione è cumulabile, entro le intensità di aiuto massime consentite dalle vigenti normative dell’Unione Europea, esclusivamente con altre agevolazioni concesse in forma di garanzia (L.266/97).

 

GRADUATORIA

In caso di esubero delle richieste rispetto ai fondi disponibili. L’assegnazione delle risorse avverrà sulla base di una graduatoria, stilata in base al grado di soddisfacimento di 9 criteri. Tali criteri intendono premiare quelle imprese i cui programmi di investimento presentino la migliore consistenza patrimoniale e finanziaria ed il maggior grado di innovatività.



[1] Per domanda di aiuto si intende la domanda presentata dall’impresa beneficiaria a MPS Merchant.




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