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COMUNICARE
L.R. N. 62 DEL 4 AGOSTO 1997
SOSTEGNO ALLE IMPRESE RADIOTELEVISIVE E ALL'EDITORIA LOCALE



SOGGETTI BENEFICIARI

Soggetti iscritti nell'elenco regionale delle imprese radiotelevisive e di editoria locale di cui all'art. 3 L.R. 62/1997 che si impegnano a rispettare tutti i codici deontologici dell'infomazione, la "Carta dei doveri del giornalista", la "Carta di Treviso" a tutela dell'infanzia.

Sono esclusi dai benefici, a norma dell'art. 2, comma 2, della L.R. 62/97:

  • le imprese radiotelevisive che superino i limiti di utilizzo dei tempi di trasmissione dedicati alla pubblicità e/o ad offerte fatte direttamente al pubblico, stabiliti dall'art. 8 della legge 6 agosto 1990 n. 223, e successive modificazioni;
  • le imprese editrici di pubblicazioni che utilizzino più del cinquanta per cento dei propri spazi per inserzioni e messaggi pubblicitari e/o per offerte fatte direttamente al pubblico.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Investimenti agevolati in favore delle imprese del settore editoriale anche multimediale

Investimenti in beni materiali ed immateriali finalizzati a:
  • acquisto, installazione, ampliamento ed ammodernamento delle attrezzature, degli impianti e dei mezzi di produzione anche informatici e tecnologici;
  • introduzione di sistemi di produzione e di gestione basati sull'impiego di elaboratori singoli e/o in reti interne e/o esterne e di programmi necessari per l'operatività;
  • rinnovamento periodico costante dei programmi informatici, con acquisti o progettazioni dirette, volto al mantenimento dell'avanguardia tecnologica ed informatica;
  • riqualificazione del personale ed introduzione presso di esso di nuove tecnologie anche informatiche; attività per la crescita imprenditoriale e la qualificazione professionale, formazione ed aggiornamento per tutte le professionalità legate all'editoria dell'ideazione alla produzione e commercializzazione;
  • iniziative di collaborazione, integrazione ed aggregazione anche intersettoriale con sinergie tra aziende, costituzione di consorzi o di gruppi a configurazione stabile o temporanea, al fine di conseguire sinergie, economie di scala, ripartizioni interne di sforzi economici e disponibilità facilitata di materiali e di servizi anche multimediali;
  • iniziative per la costituzione di archivi consortili, comuni o condivisi tra aziende editoriali - di immagini, di testi, di dati, anche informatizzati ed in rete - a disposizione comunque di più imprese editoriali;
  • acquisizione da parte degli editori di mezzi di trasporto, di attrezzature tecniche e di impianti per la distribuzione, confezionamento e immagazzinamento;
  • realizzazione di prodotti editoriali innovativi che risultino adatti a portatori di handicap, ad anziani, minori e categorie deboli o comunque riconducibili ai cittadini che versino in condizione di disagio e rischio sociale di sofferenza e di emarginazione, così come previsto dalla L.R. 3 ottobre 1997, n. 72;
  • spese per l'adeguamento della sede e degli impianti alle disposizioni del decreto legislativo n. 626/1994, e successive modificazioni
Investimenti agevolati in favore delle imprese operanti nel settore radiotelevisivo

Investimenti in beni materiali ed immateriali finalizzati a:
  • spese per adeguamento della sede e degli impianti alle disposizioni del decreto legislativo 626/1994, e successive modificazioni;
  • interventi per il rinnovo tecnologico della bassa frequenza (a questo proposito si possono anche indicare, in linea di massima, gli standard, tipo "sistema beta" o "digitale" o altro, per le TV e così per le radio);
  • acquisto di "pullman - regia mobile";
  • interventi per il potenziamento e/o rinnovo dell'alta frequenza (questo intervento è comunque, da intendersi anche per le fasi o anni successivi, allorquando le emittenti saranno obbligate a "mettersi a norma" ed a effettuare spostamenti secondo il piano delle frequenze);
  • interventi per ponti di collegamento in alta frequenza;
  • interventi per favorire la costituzione di consorzi fra emittenti;
  • interventi tendenti a favorire la produzione qualificata di progetti dei consorzi stessi;
  • finanziamento di progetti a tecnologia avanzata sia per la sperimentazione di nuove frequenze in alta banda (previste dal D.D.L. n. 1138) sia per collegamenti satellitari, sia per l'inserimento nella tecnologia delle fibre ottiche.
IMPORTO

L'importo massimo del finanziamento agevolato non può essere superiore all'80% dell'investimento. L'entità dell'investimento non potrà essere superiore a € 258.228,45 (L. 500 ml.)

DURATA

Non superiore a 7 anni.

TASSO

Non superiore al tasso di riferimento per la categoria industria. A contenimento degli oneri relativi al pagamento degli interessi verrà riconosciuto un contributo in conto interessi pari a 1,30 punti percentuali. Il contributo in conto interessi è attualizzato ed erogato in un'unica soluzione.

PROCEDURA

La domanda di agevolazione deve essere presentata a Fidi Toscana e per conoscenza a MPS Banca Impresa su appositi moduli.

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