| SOGGETTI FINANZIABILI
La legge in esame riguarda la concessione di contributi regionali in conto capitale ed in conto interessi finalizzati allo sviluppo di nuova imprenditorialità ed all'ampliamento della base produttiva ed occupazionale
- PMI così come definite dall'Unione Europea e cioè quelle che alla data della domanda abbiano un numero di dipendenti non superiore a 250 unità, un fatturato annuo non superiore a 20 milioni di ECU oppure un totale dello stato patrimoniale non superiore a 10 milioni di ECU e un'eventuale partecipazione al proprio capitale per non più di un quarto da parte di imprese di dimensioni maggiori;
- PMI come definite dalla legislazione regionale vigente in materia di incentivazione industriale i cui investimenti fissi globali non superino Lire 50 miliardi;
- le imprese di cui al 5° comma dell'art. 33 della L.R. 1/9/93 n. 25 (imprese che superino i limiti dimensionali previsti dalla norme comunitarie, fermo restando che il numero dei dipendenti non deve superare le 350 unita').
Alle agevolazioni finanziarie sono ammesse le iniziative rientranti nei settori indicati ai punti 2 e 9 della delibera CIPI 16/7/86, così come modificata ed integrata dalle delibere CIPI del 21/12/89, 15/3/90, e 28/6/90. Sono inoltre agevolabili le categorie di attività indicate al punto 4 della predetta delibera CIPI del 16/7/86, quelle già ritenute ammissibili dal Comitato di cui sopra, nonché quelle relative alla produzione e distribuzione di energia di cui alla classe 16 della classificazione ISTAT del 1981. Tra i tanti settori ammissibili si citano: attività di produzione in settori industriali estrattivi, manifatturieri, alimentari, dell'agricoltura e dell'allevamento zootecnico; attività di servizi di consulenza ed organizzazione, pubblicità, informatica e telecomunicazioni. Sono esclusi i settori siderurgico, petrolchimico e della produzione del cemento.
INIZIATIVE FINANZIABILI
Progetti di nuovi impianti, ampliamento, ammodernamenti, ristrutturazioni, riconversioni, riattivazioni e delocalizzazioni degli insediamenti produttivi. Le voci di spesa ammissibili, al netto di I.V.A., incluse quelle necessarie per la progettazione, studi di fattibilità economica e finanziaria e di valutazione di impatto ambientale fino ad un valore massimo del 3% degli investimenti agevolabili (con esclusione delle scorte) comprendono:
SOGGETTI BENEFICIARI
I progetti devono essere presentati da:
- l'acquisto del suolo e/o dell'immobile da destinare ad attività aziendale;
- oneri per la concessione edilizia;
- opere murarie ed assimilate, infrastrutture specifiche aziendali e sistemazione del terreno;
- impianto di uffici direzionali, amministrativi e tecnici, purché realizzati nel territorio regionale;
- brevetti e licenze concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in ECU sono utilizzati per le attività produttive scolte in Sicilia;
- macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, apparecchiature elettrocontabili e i mezzi mobili necessari per il completamento del ciclo di produzione;
- acquisto di programmi informatici;
- scorte tecniche di materie prime e semilavorati nel limite massimo del 20% degli investimenti fissi.
PPer quanto riguarda le iniziative operanti nei settori dei servizi, l'ammissibilità ai benefici contributivi è limitata ai macchinari ed attrezzature e dalle opere strettamente connesse. Sono finanziabili le spese documentate con fatture di data non anteriore ai due anni da quella di presentazione della domanda.
IMPORTO
Fino al 70% della spesa agevolabile, per un importo massimo di Lit. 15 miliardi per le PMI come definite dall'U.E.
Fino al 50% della spesa agevolabile, per un importo massimo di Lit. 40 miliardi per le imprese rimanenti
DURATA
Non superiore a 10 anni, compreso un periodo massimo di utilizzo e preammortamento di tre anni.
TASSO
Pari al 36% del tasso di riferimento vigente per il settore industria al momento della stipula dell'atto di finanziamento. La contribuzione in conto interesse non potra' in ogni caso superare il limite massimo di intensita' dell'aiuto espresso in termini di Equivalente Sovvenzione Netto previsto dalla delibera CIPE 27/4/95 per le imprese operanti nelle aree depresse o gli eventuali nuovi limiti che saranno stabiliti in ordine alla diversa graduazione dei livelli di agevolazione.
PROCEDURA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di finanziamento agevolato, compilate su appositi moduli, dovranno essere presentate a MPS Banca Impresa S.p.A. e alla Regione Siciliana Assessorato Industria. Agli esemplari delle domande presentate dovra' essere allegata la necessaria documentazione tecnico-economica e finanziaria |