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"FONDO DI ROTAZIONE PER L'INNOVAZIONE" LEGGE REGIONE LOMBARDIA 16/12/96 N. 35 - Art. 7 - MISURA E1


SOGGETTI BENEFICIARI

Le Piccole e Medie Imprese (come definito dai regolamenti della U.E.), singole o associate, operanti nei settori manifatturieri nonché servizio alla produzione, cooperative di produzione e di servizio, aventi sede operativa in Lombardia.

PROGETTI E SPESE AMMISSIBILI

    PROGETTI INNOVATIVI

  • attuazione di progetti innovativi che comportino la realizzazione di nuovi prodotti o servizi dai quali emergano rilevanti novità, sotto il profilo delle prestazioni funzionali, rispetto all'attuale offerta presente sul mercato, nonché sviluppo di nuove tecnologie produttive realizzate all'interno dell'impresa e correlate alla produzione di nuovi prodotti. Spese riguardanti le fasi di ricerca, progettazione, realizzazione del prototipo, sperimentazione e collaudo finale nonché gli oneri sostenuti in fase di preindustrializzazione del progetto innovativo.
  • Progetti di innovazione del processo produttivo che comportino una riorganizzazione del medesimo con conseguenti risultati nella riduzione degli effetti inquinanti derivanti dai cicli di produzione, nonché innovazioni del processo produttivo finalizzate ad un sensibile miglioramento della qualità/quantità del prodotto e/o che comportino rilevanti riduzioni dei consumi energetici, ovvero una gestione energetica più razionale;
  • Partecipazione a progetti di Ricerca e Sviluppo realizzati in base a specifici programmi UE, fino a copertura delle spese sostenute dall'impresa, fatto salvo l'eventuale divieto di cumulo disposto dall'Unione Europea a valere sui progetti. Per i punti b) e c) sono ammissibili le spese riguardanti le fasi di ricerca e progettazione, sviluppo prototipi, collaudi e messa a punto degli impianti, nonché qualora direttamente connesse all'attività di R&S le spese relative all'acquisto di macchinari e attrezzature.

    PROGETTI DI REINDUSTRIALIZZAZIONE

  • Realizzazione di progetti di reindustrializzazione che consentano l'insediamento di nuove attività produttive, l'ampliamento ovvero l'ammodernamento di quelle esistenti nelle aree considerate a declino industriale secondo i parametri comunitari oppure ai sensi della L.R. 30/94.

    PROGETTI DI SVILUPPO AZIENDALE

  • Progetti di sviluppo aziendale basati su processi di ampliamento che prevedono l'incremento dei livelli occupazionali, di ammodernamento e di riconversione; Per i punti d) e e) sono ammissibili le spese riguardanti la progettazione e direzione lavori, studi di fattibilità economico finanziarie e di valutazione di impatto ambientale fino ad un valore massimo del 3% dell'investimento complessivo ammissibile; opere murarie e assimilate; opere di bonifica; macchinari, impianti ed attrezzature necessari per il conseguimento delle finalità produttive; scorte fino al 30% dell'investimento complessivo ammissibile; acquisizione di marchi e brevetti.
  • Progetti di sviluppo di imprese cooperative di produzione e di servizio finalizzati all'ammodernamento aziendale e/o all'ampliamento delle linee di prodotto. Sono ammissibili le spese riguardanti le opere murarie e assimilate; macchinari, impianti ed attrezzature necessari per il conseguimento delle finalità produttive; acquisizione di marchi e brevetti; autoveicoli aziendali; scorte fino al 20% dell'investimento complessivo ammissibile.
Per tutte le tipologie di intervento sono considerate ammissibili le spese sostenute non oltre i 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda.

PRIORITA'

Sono considerati prioritari gli interventi localizzati nelle aree ammesse a usufruire delle iniziative dell'Unione Europea, nelle aree di crisi contemplate dalla L. 236/93 e dalla L.R. 30/94 e nei distretti industriali come definiti dalla L.R. 7/93.

ENTITA' E CARATTERISTICHE DEGLI INTERVENTI FINANZIARI

Per tutti i progetti di cui sopra sono previsti finanziamenti a medio termine, per una quota che non potrà superare il 50% della spesa prevista dal complessivo progetto d'investimento. L'importo massimo del finanziamento non potrà essere comunque superiore a Euro 1.032.913 (L. 2.000.000.000).

DURATA

I finanziamenti non potranno avere una durata superiore a 6 anni, di cui 2 di preammortamento.

TASSO

Ogni finanziamento sarà erogato per una quota compresa tra il 20% e il 100% (attualmente il 40%) a carico del fondo di rotazione per l'innovazione e la restante parte con ns. mezzi.

Per le imprese cooperative potrà essere concesso un finanziamento pari al 70% del programma di spese previsto, nel caso d'investimenti a forte contenuto innovativo ovvero a rilevante effetto occupazionale.
Il tasso di interesse a carico dell'azienda è attualmente pari allo 0,5% annuo fisso per la parte a valere sul Fondo rotativo di cui sopra; per la restante quota, erogata con provvista propria dell'Istituto, il tasso sarà pari alla media mensile del RIBOR a 6 mesi lettera relativa al mese dicembre e giugno di ogni anno con effetto per le rate scadenti il successivo 30 giugno e 31 dicembre di ogni anno e aumentato di 1 punto percentuale.
Il tasso di interesse a carico dell'azienda sia a valere sul Fondo di Rotazione sia per la restante parte, non potrà essere inferiore al 50% del Prime Rate ABI vigente pro-tempore.

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