Il team di Capital markets struttura e cura l’arrangement di operazioni di prestito sindacato (sia in pool che club deals).
La sindacazione, a seconda delle specifiche esigenze del Cliente può essere domestica o internazionale.
I prestiti sindacati sono in genere destinati a soddisfare le esigenze di funding di medio-grandi dimensioni (da Euro 40 milioni a Euro 2 miliardi), siano esse in valuta domestica che multi-currency.
Tra le destinazioni dell’operazione ricordiamo:
- generazione di provvista a medio termine per l’azienda;
- finanziamento di investimenti ed acquisizioni di società, comprese operazioni di MBO (Management Buy-Out), anche con elevata leva finanziaria;
- finanziamento di progetto;
- re-financing totale/parziale di altri prodotti di debt capital markets (ad esempio bond).
L’organizzazione del prestito che opera mediante una precisa gerarchia di banche finanziatrici, più o meno articolata, opera mediante il coordinamento delle banche capofila, aumentando l’efficienza nella costruzione della provvista finanziaria.
Frequentemente le condizioni di tasso e le clausole risolutive del contratto di finanziamento risultano condizionate secondo varie formule (ad esempio step-up call, early termination events) sulla base di covenant definiti dagli arranger dell’operazione. Dette condizioni si fondano sui valori raggiunti da determinati ratios economico/patrimoniali durante l’ammortamento del prestito.
Circa le garanzie, le operazioni possono a seconda delle specifiche esigenze essere senza ricorso o con ricorso (parziale / totale) sui soci dell’azienda e prevedere un grado di maggiore/minore subordinazione rispetto ad altre linee di debito dell’azienda finanziata.